Gli utenti di Thingsboard

Dopo aver visto l’installazione di Thingsboard tramite Docker cominciamo a dare uno sguardo alla piattaforma esaminando le diverse categorie di utenti previste.

In questa primissima fase possiamo servirci delle utenze demo create al primo avvio e che naturalmente andremo a modificare e/o rimuovere in produzione.

System administrator

In primis abbiamo il system administrator le cui credenziali sono sysadmin@thingsboard.org / sysadmin.

Dopo aver effettuato l’accesso ecco la schermata che si presenta

thingsboard3

Questo utente ha il pieno controllo del sistema quindi può effettuare le impostazioni di carattere generale

tb-impostazioni-generali

definire le policy di sicurezza relative alle password (lunghezza, scadenza, composizione ecc.)

tb-security

oltre a settare i server di posta per la gestione delle notifiche.

tb-posta

Ovviamente può creare i vari tenant che andranno ad utilizzare la piattaforma che è di tipo multiutenza.

Può inoltre accedere alla libreria dei widget utilizzati per comporre le dashboard.

Tenant

La seconda categoria è rappresentata dai tenant ovvero dagli utenti “diretti” (letteralmente inquilini) del fornitore di servizi. Ciascuno di essi potrà a sua volta erogare il servizio ai propri clienti finali.

Questa organizzazione permette di ottimizzare le risorse e di non dover necessariamente disporre di un’istanza di Thingsboard per ogni cliente.

In questo caso le credenziali di prova sono tenant@thingsboard.org / tenant.

La schermata principale permette di gestire clienti, asset, dispositivi, viste delle entità e dashboard. Ciascuna voce verrà analizzata in dettaglio nei prossimi articoli.

tb-tenant

Inoltre sono disponibili i log completi delle attività

tb-log2

con i relativi dettagli

tb-log

Client

Infine diamo un’occhiata al “cliente finale”.

Possiamo usare come credenziali di test customer@thingsboard.org / customer.

tb-vista-utente

E’ ovvio che in questo caso le opzioni disponibili sono molto più limitate perchè non è prevista la gestione di altri utenti o l’impostazione dei parametri di sistema.

Tutto ruota intorno ai dispositivi configurati e alle dashboard per la visualizzazione dei dati.

td-elenco-device

Per ora è tutto.

Ci siamo fatti un’idea dell’organizzazione della piattaforma, delle tipologie di utenti e in linea di massima di cosa possono fare.

La prossima volta passeremo alla pratica analizzando le modalità di comunicazione tra dispositivi e Thingsboard.

 

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