Esercitazioni di Vaadin 1: HelloWorld

Vaadin è un framework open source per lo sviluppo di applicazioni web basate su Java molto utilizzato in ambiente Spring.

Rispetto ad altre soluzioni la logica viene eseguita direttamente lato server e la programmazione avviene in Java, come per lo sviluppo di interfacce  Swing.

Per fare il rendering delle pagine Vaadin si affida a GWT (Google Web Toolkit).

In questa prima esercitazione vedremo come creare il classico HelloWorld e faremo la conoscenza dei primi due componenti: Label e TextField.

Per impostare un nuovo progetto Spring utilizzando Spring Boot potete riferirvi ad un mio precedente post sull’argomento.

In sostanza si tratta di utilizzare Spring Initializr per generare un nuovo progetto maven includendo tra le dipendenze Vaadin. Questo progetto può essere poi importato nell’IDE da voi utilizzato. Nel mio caso si tratta di NetBeans.

L’interfaccia di esempio consiste in una semplice classe che estende la UI e di cui va implementato il metodo init() nel quale andremo ad aggiungere tutte le componenti da utilizzare.

La classe va annotata con @SpringUI(path=”….”) in cui specificare l’endpoint dell’interfaccia e con @Theme(“valo”) che ne imposta il tema grafico. Nell’esempio si tratta di quello di default.

La struttura dell’interfaccia prevede la presenza di un layout orizzontale o verticale a cui aggiungere i vari componenti. Non mi dilungo al riguardo in quanto il codice, disponibile su GitHub, è ampiamente commentato.

Il primo componente che incontriamo è la Label con cui si può aggiungere del testo non editabile.

Accanto alla modalità di default TEXT sono previste la PREFORMATTED e la HTML in cui si possono aggiungere dei tag html che saranno opportunamente interpretati.

Il componente TextField come dice il nome ci permette di aggiungere un campo di testo.

Eseguiamo il codice e puntiamo il browser all’indirizzo http://localhost:8080/ui per vedere il risultato.

vaadin1

Come avete visto si può essere operativi in pochissimi minuti. Nelle prossime esercitazioni esamineremo altri componenti e creeremo delle interfacce via via più complesse.

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