[Appunti di FreePBX] Dall’immagine ISO al cloud in pochi minuti

Portare il centralino VoIP in cloud può essere un’esigenza di produzione oppure un modo semplice per realizzare dei prototipi da mostrare ai clienti o aggiungere al proprio portfolio di soluzioni.

Ad ogni modo vediamo come essere online in pochissimi minuti.

La soluzione proposta si basa sulla ISO messa a disposizione sul sito di FreePBX al link https://www.freepbx.org/downloads/freepbx-distro/ (al momento si tratta della versione SNG7-FPBX-64bit-1910-2).

Naturalmente si potrebbe fare tutto a mano scaricando la versione compressa e compilando i sorgenti, ma vuoi mettere avere tutto pronto all’uso e  ampiamente collaudato.

Questa immagine può anche essere utilizzata localmente con una macchina virtuale basata ad esempio su Virtualbox, ma di questo parleremo in un altro post.

Veniamo al capitolo cloud: esistono tanti provider con i loro pro e contro, ciascuno di noi ha il suo preferito e questo non è il luogo in cui fare classifiche e/o polemiche al riguardo.

La nostra scelta è ricaduta su Hetzner che offre soluzioni di buona qualità a prezzi molto abbordabili (ecco stiamo per aprire una polemica).

Ma in più mette a disposizione una serie di immagini ISO per configurare in automatico il proprio VPS.

Come fare allora?

Per prima cosa bisogna acquistare appunto un VPS. Abbiamo scelto l’entry level CX11 che con 3.04 eur al mese (pari a 0.005 eur/h) offre 1 vCPU, 2 GB di RAM e un disco da 20 GB. Inoltre i datacenter sono localizzati in Germania e Finlandia, quindi in linea con i requisiti del GDPR per un futuro utilizzo in produzione.

La scelta del sistema operativo non è importante perchè poi il disco verrà “sovrascritto” dalla ISO. Abbiamo optato per l’ultima versione di CentOS.

Una volta completata la procedura ed avviato il server accediamo alla voce del menu “ISO IMAGES” e scegliamo l’immagine relativa a FreePBX.

freepbx-hetzner

Quindi facciamo click sul pulsante “MOUNT“. L’immagine sarà montata nel lettore virtuale associato al server, come avviene ad esempio in Virtualbox.

Quindi non dobbiamo fare altro che riavviare da riga di comando (Hetzner consente di accedere alla console dal browser oppure attraversouna connessione SSH) o utilizzando il pulsante “Power On/Off” che troviamo nella pagina principale.

Al termine dell’installazione possiamo ripetere i passi precedenti andando a “smontare” l’immagine ISO in modo che il boot venga effettuato dal disco e non dal lettore ripetendo nuovamente la procedura.

A questo punto basta puntare il browser all’indirizzo del server ed effettuare la configurazione iniziale di FreePBX.

Il tutto non richiederà più di 10-15 minuti.

Alla prossima!

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