Alla scoperta di LoRa con Dragino 3: LoRa shield

Nei precedenti articoli abbiamo fatto la conoscenza del kit di sviluppo Dragino e abbiamo preparato l’IDE di Arduino per lavorare con il gateway.

Ma questa volta vedremo come utilizzare i due nodi basati su Arduino e LoRa shield (inclusi nel package e già montati) per un primo esperimento di comunicazione.

N.B. Assicuriamoci sempre che l’antenna in dotazione sia collegata prima di alimentare la scheda per evitare qualsiasi danno.

Gli sketch utilizzano la libreria RadioHead che può essere scaricata dal link https://www.airspayce.com/mikem/arduino/RadioHead/ e va installata all’interno dell’IDE di Arduino.

dragino-lorashield

Il primo dei due nodi fungerà da client inviando periodicamente un breve messaggio per notificare la propria presenza.

L’altro sarà il server e visualizzerà i pacchetti ricevuti replicando con un messaggio di conferma.

Gli sketch di esempio sono presi direttamente dalla raccolta messa a disposizione sul repository ufficiale di Dragino.

In particolare trattasi di

Ad ogni modo lascio il link al mio repository nel quale sono presenti le versioni modificate ed utilizzate nel test.

L’upload su Arduino non richiede particolari commenti visto che segue la normale procedura richiesta per qualsiasi sketch. Bisogna solo precisare che nel caso dello shield Dragino equipaggiato con il GPS occorre premere il tasto di reset (l’unico presente e di colore bianco) durante la fase di caricamento del codice pena il fallimento della procedura per un conflitto nell’utilizzo dei pin.

N.B. In caso di problemi di caricamento dello sketch dovuti ai privilegi di accesso alla porta date un’occhiata a questo suggerimento.

A questo punto non occorre fare altro che alimentare i due nodi.

Per visualizzare lo scambio di messaggi si può ricorrere come al solito al serial monitor dell’IDE di Arduino, ma se entrambi i nodi sono connessi allo stesso PC bisognerà avviare due istanze differenti dello stesso.

Ho effettuato alcuni test indoor posizionando il server nel mio appartamento e il client prima nella cantinola, tre piani al di sopra, e poi nel garage nel seminterrato dove non prende neppure il cellulare.

In entrambi i casi i pacchetti sono stati ricevuti senza problemi a dimostrazione che la tecnologia LoRa può essere utilizzata anche all’interno di edifici in tutte quelle situazioni per le quali non è possibile servirsi del wifi.

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